Agate-Tempo si basa sull’elenco Réséda: ogni agente registrato in questa base (permanente, contrattuale, dottorando con contratto CNRS) dispone automaticamente di un account. La difficoltà non risiede quindi nella creazione del profilo, ma nell’autenticazione iniziale e nella corretta configurazione del ciclo di ferie.
Autenticazione Janus ed errori di configurazione frequenti
L’accesso ad Agate-Tempo avviene tramite il portale Janus, il fornitore di identità del CNRS. L’identificativo corrisponde al login Janus (nome.cognome o variante assegnata), associato alla password unica della federazione di identità. Un agente che si connette per la prima volta dopo l’assunzione deve prima attivare il proprio account Janus tramite il link di creazione ricevuto via email istituzionale.
L’errore più comune si verifica quando il browser conserva un cookie di sessione scaduto. Raccomandiamo di svuotare la cache o di utilizzare una finestra di navigazione privata prima di qualsiasi tentativo. Se il messaggio “utente non riconosciuto” persiste, il problema deriva generalmente da un ritardo di sincronizzazione tra Réséda e Agate-Tempo, che può richiedere alcuni giorni lavorativi dopo la registrazione amministrativa.
Per gli agenti assegnati a un’unità mista, la configurazione del laboratorio di appartenenza in Réséda condiziona la visualizzazione dei diritti in Agate-Tempo. Un’assegnazione errata comporta un contatore di ferie vuoto o un validatore assente nella catena gerarchica. Solo il gestore HR dell’unità può correggere questa assegnazione.
Per comprendere meglio la procedura che consente di connettersi ad Agate Tempo CNRS, è importante tenere a mente che ogni fase dipende dalla coerenza tra Réséda e il portale Janus.
Configurazione del ciclo di ferie annuali in Agate-Tempo

Il modulo Assenze di Agate-Tempo distingue diverse categorie: ferie annuali, giorni RTT, ferie eccezionali (matrimonio, decesso, PACS) e autorizzazioni speciali di assenza. Ogni categoria ha il proprio contatore, alimentato all’inizio del periodo di riferimento.
Gli agenti CNRS beneficiano di 44 giorni all’anno (32 giorni di ferie annuali e 12 giorni di RTT per un tempo pieno). Questo quota appare nella scheda “Saldi” del modulo. Se il contatore mostra un valore incoerente, ci sono tre possibili cause:
- La quota di lavoro indicata in Réséda non corrisponde al regime orario reale, il che altera il calcolo pro rata.
- Il gestore non ha ancora convalidato l’inizializzazione dei diritti per il periodo in corso, operazione manuale all’inizio dell’anno civile.
- Un cambiamento di assegnazione durante l’anno ha generato un duplicato di dossier, il vecchio e il nuovo laboratorio disponendo ciascuno di un profilo parziale.
La presentazione di una richiesta segue un workflow preciso: l’agente inserisce il periodo, il tipo di assenza e un commento facoltativo. La richiesta viene inviata al validatore diretto (responsabile di team o direttore di unità a seconda della configurazione locale). Finché il validatore non ha preso una decisione, la richiesta rimane nello stato “in attesa” e i giorni non vengono conteggiati.
Rinvio delle ferie e obbligo di informazione dalla riforma di agosto 2026
La riforma entrata in vigore il 13 agosto 2026 modifica profondamente la gestione dei rinvii. Il datore di lavoro pubblico deve ora informare formalmente ogni agente del numero di giorni rinviati e della data limite di utilizzo. Questa notifica deve essere tracciata (email, lettera, notifica ufficiale).
I termini di informazione variano a seconda della situazione:
- Per un agente in ferie per motivi di salute o responsabilità familiari, l’informazione deve pervenire entro un mese dalla ripresa effettiva.
- Per le ferie non godute a causa di necessità di servizio, la notifica interviene prima del 31 gennaio dell’anno N+1.
- Fatti salvi questi casi, il rinvio è limitato ai diritti non utilizzati relativi alle prime quattro settimane di ferie annuali per periodo di riferimento, in conformità con la giurisprudenza europea.
In Agate-Tempo, questa evoluzione si traduce concretamente in un monitoraggio più rigoroso dei saldi alla fine del periodo. Il gestore HR deve estrarre i contatori, identificare gli agenti interessati e generare la notifica. Lo strumento non produce ancora questa notifica in modo automatico, il che impone un trattamento semi-manuale tramite l’esportazione dei dati del modulo Assenze.
Conto risparmio-tempo CNRS e articolazione con Agate-Tempo

Il deposito obbligatorio delle ferie in Agate-Tempo condiziona l’apertura e l’alimentazione del conto risparmio-tempo (CET). Senza una storia di deposito regolare, l’agente non può dimostrare un saldo positivo idoneo al risparmio.
Il modulo CET di Agate-Tempo consente di alimentare il conto alla fine del periodo, nel limite del plafond regolamentare. L’agente inserisce il numero di giorni che desidera risparmiare, il gestore convalida, e il saldo CET viene aggiornato. Il processo presuppone che il saldo delle ferie annuali e RTT sia stabilizzato, cioè che tutte le richieste del periodo siano state convalidate o rifiutate.
Un errore comune: un agente che deposita le proprie ferie tardivamente (alla fine dell’anno) e che alimenta il proprio CET di conseguenza rischia di vedere la propria richiesta rifiutata se il validatore non ha ancora trattato le assenze in attesa. Raccomandiamo di regolarizzare tutte le richieste almeno due settimane prima della chiusura del CET.
Gestione delle ferie eccezionali e assenze speciali
Le ferie eccezionali (nascita, matrimonio, decesso di un familiare) non si inseriscono nello stesso modo delle ferie annuali. L’agente presenta la richiesta in Agate-Tempo selezionando il motivo appropriato, quindi invia un giustificativo al gestore HR via email. Il gestore inserisce quindi manualmente l’assenza nel sistema se il workflow automatico non gestisce il motivo in questione.
Le autorizzazioni speciali di assenza (convocazioni amministrative, esami medici obbligatori) seguono lo stesso circuito. Lo strumento non verifica la validità del giustificativo: questa responsabilità spetta al gestore, che può rifiutare l’inserimento se il documento trasmesso non corrisponde al motivo dichiarato.
L’affidabilità di Agate-Tempo dipende soprattutto dalla rigore di ogni anello della catena: agente, validatore, gestore. Un deposito sistematico e anticipato delle assenze rimane il miglior strumento per evitare anomalie nel contatore e garantire i propri diritti, soprattutto in prossimità delle scadenze di rinvio o di alimentazione del CET.



